Le mie ceramiche su Primato Pugliese

Da qualche giorno le mie ceramiche sono sul portale di Primato Pugliese. Grazie a Crispino Lanza, attento osservatore dello scenario Pugliese che ha scelto di inserirmi tra i “primati” della nostra terra.

Valentina De Carolis/Primato Pugliese

Primato Pugliese è una lente d’ingrandimento sui gesti attenti e lenti dei maestri.
Primato Pugliese vuole catturare i fotogrammi delle lunghe giornate in cui le dita, scrupolosamente, seguono gli orli ed intagliano le sfumature agrodolci del legno. L’artigianato è il risultato di un’addizione di movimenti antichi che hanno viaggiato nel tempo, portando con sé il bagaglio della storia e dell’attenzione.

L’artigianato è le facce dell’umanità che sceglie ancora di costruire, utilizzando gli strumenti e la pazienza, godendo del tatto dei materiali, dell’odore delle polveri, delle trame delle tessiture, che si annodano e si sciolgono sotto le dita.

Tutto questo deve essere raccontato, per comprendere quanto valore abbia la costruzione di un’opera d’arte.

Primato Pugliese nasce dalla passione per il design dei prodotti di qualità, creati artigianalmente e con caratteristiche di unicità. Il suo obiettivo è quello di diventare bandiera aperta sul territorio nazionale ed internazionale della cultura artigiana pugliese e di essere un luogo dove far convergere il talento di tutte le maestranze eccellenti, attraverso veri e propri Atelier virtuali.” dal sito

 

Pubblicità

Design & food da Eataly a Bari

Per la prima volta design & food da Eataly.

L’evento, organizzato a Bari, presenta due donne: me e la mia collega IdaKia.

In esposizione e vendita le mie ceramiche: Dettagli_Minareto, Opuntia, Filet e una rivisitazione dei tradizionali Pumi proposti in due colori. Gli eco accessori in carta e le cluth in polipropilene fatte a mano realizzati con il gruppo DecadeLab e le shopping bag “La Costituzione”.

Vi aspettiamo per tutto il mese al primo piano dello store!

 

On Design For 2015

I miei vasi Minareto e Palazzo Pezzolla della collezione Dettagli per Design For 2015.

Oggetti creati frugando con gli occhi alla ricerca di piccoli, invisibili Dettagli.

I dettagli di alcuni storici palazzi riprendono vita in una collezione di ceramiche fatte a mano. Vasi dalle tonalità vivaci da assemblare in diverse composizioni, rappresentazione tridimensionale delle geometrie del pavimento, dei soffitti e dei decori, per dare vita a composizioni geometriche modulari.

Design For è un libro-catalogo che nasce nel 2011 da un’idea di Promote Design per mettere in contatto designer e aziende. In particolare, proponendo alle aziende delle valide idee progettuali, si cerca di anticipare la richiesta di creatività proveniente dal mercato. Il tema dei progetti è principalmente il prodotto d’arredo. La redazione effettua la selezione dei migliori progetti in base a quelli che maggiormente approfondiscono le tematiche odierne di uso, ponendo sempre attenzione alla qualità progettuale, all’estetica ed alla producibilità.

 

Design For 2015 è il quarto capitolo di una storia, che parla di persone e oggetti e di come può nascere un prodotto di design. In un panorama in cui la sinergia tra designer e aziende è ormai condizione primaria nel circuito del design, l’iniziativa di Promotedesign.it, si fa ancora più trasversale.

Per quest’anno, il libro-catalogo mette in luce 300 concept di 150 progettisti internazionali presentati con oltre 1500 immagini, e contenuti speciali. Per la prima volta, si vede la diffusione sia in versione cartacea sia digitale, con i testi in italiano e inglese. All’interno del volume trovano spazio, inoltre, immagini ed interviste inedite, biografie e approfondimenti speciali dedicati ad aziende affermate nel settore design come Bosa, Gufram e Pedrali, e a designer di fama internazionale del calibro di Adriano Design, Giovanni Levanti e Makio Hasuike.

Ultima grande novità del Design For 2015 sarà quella di coinvolgere 15 designer selezionati, tra i quali ci sono anch’io, tra i partecipanti che potranno seguire gratuitamente il workshop progettuale di food design. Questa iniziativa sarà coordinata da Paolo Barrichella, food designer internazionale, primo a pubblicare la teoria del Food Design in Italia, e oggi, grazie ai risultati delle sue ricerche, è uno dei più accreditati opinion leader in materia; a questo intervento si affiancherà quello dell’azienda bergamasca Mogi, operante nel settore del caffè, nata dall’idea di Monica e Gianluigi ispirati da una lunga tradizione di famiglia.

Anteprima Design For 2015

Lavori Preziosi – Mostra dell’Artigianato Fasanese 2014 di Davide Murri

Video realizzato da Davide Murri in occasione della 44^ Mostra dell’Artigianato Fasanese 2014. Freelance videomaker, fotografo e musicista, Davide racconta le storie degli artigiani attraverso la delicatezza delle immagini che diventano guida emozionale per ognuno dei visitatori così da non avere possibilità alcuna di perdere il filo… «Gli anni della storia sembrano lunghi e lontani, ma in realtà non sono che un soffio, e gli avvenimenti apparentemente dispersi in quella dimensione della storia che è il tempo sono in realtà vicini e collegati da quel misterioso robustissimo filo che è la memoria degli uomini.»

L’Avant-Garde Il vernissage delle irascibili

L’Avant-Garde
Il vernissage delle irascibili

1) NASCITA ed INTENTO del Vernissage:

Nasce un bisogno di reinventarsi o di cercare la propria identità per un popolo giovane e senza retroterra,senza dipendere dalla crisi di valori,con la sola forza creativa dei propri pensieri.
Necessità di portare il corpo e le sensazioni attraverso i materiali o imprimere le emozioni direttamente sulla tela con il colore. Avanguardia per “fare fronte comune, lavorare insieme, condividere successi ed eventuali difficoltà in maniera compatta”. Il senso dello stare assieme è anche una chiave di lettura di questa mostra.

2) L’ISPIRAZIONE e I RIFERIMENTI:
Perchè “Avant-Garde” e perchè “irascibili”?

Avanguardia
è la denominazione attribuita ai fenomeni del comportamento o dell’opinione intellettuale, soprattutto artistici e letterari, più estremisti, audaci, innovativi,in anticipo sui gusti e sulle conoscenze, sviluppatisi nel Novecento ma derivanti da tendenze politico-culturali ottocentesche,raggruppamenti di artisti sotto un preciso manifesto da loro firmato.
Che si chiamassero cubisti, futuristi, espressionisti, metafisici, surrealisti, dadaisti, gli artisti di questa generazione volevano cambiare tutto. Le loro battaglie artistiche diedero una nuova impronta a tutta l’arte del Novecento. Il manifesto di questi movimenti consiste nella provocatoria distruzione delle tradizionali forme estetiche intese nella “morte dell’arte”.
Irascibili
Nel 1950 il Metropolitan Museum di New York organizza un’imponente mostra dedicata all’arte contemporanea americana. vengono esclusi Gli esponenti dell’Espressionismo Astratto, attivi dalla metà degli ’30.U lettera “ribelle” di una serie di pittori viene inviata al New York Times. Tra i pittori firmatari Jackson Pollock, W.de Kooning, M.Rothko, R. Motherwell e B.Newman, etichettati dall’Herald Tribune come il “gruppo degli Irascibili”.
Nasce un bisogno di reinventarsi, o di cercare la propria identità per un popolo giovane e senza retroterra, europeo dipendente.Necessità di portare il corpo e le sensazioni/emozioni crudemente attraverso I MATERIALI o imprimere le emozioni direttamente sulla tela con il colore. Ma avanguardia significa anche “fare fronte comune, lavorare insieme, condividere successi ed eventuali difficoltà in maniera compatta”. Il senso dello stare assieme è anche una chiave di lettura.

“E’ così che ho formato questo ENSEMBLE di ARTISTE VIRTUOSE ,gruppo eterogeneo di donne che voglio definire IRASCIBILI perchè propositive,indipendenti da schemi pre-costituiti,un URLO vitale con il MENTO all’insù.Dialogheranno, anche in stimolante antitesi,dentro quattro diverse stanze dell’HUB.”
(Massimo Milano_CactusHUB)

Contestualmente verrà servito un Aperitivo d’AvanguArdiA su interpretazione e creazione dello chef Tommaso Schiena.

3) LE ARTISTE:

IDA CHIATANTE (idaKia)
Ida Chiatante, alias IdaKia, personaggio eclettico e poliedrico si forma presso il Politecnico di Milano come Industrial Designer con indirizzo in Moda e Comunicazione. Si specializza in Design dell’Accessorio presso l’ente Tessile di Como.
“Designer senza radici” presenterà il progetto “TRUCIOLI gioielli cinetici”. I TRUCIOLI sono scarti di lavorazione dalle forme incantevoli, forme complesse avvitate e contorte difficili anche solo da immaginare. Queste forme mi ricordano il mondo organico e presentano una bellezza formale intrinseca che ho tirato fuori ma che era già racchiusa in questo elemento. Dichiaro la volontà di non creare un oggetto e non guardare in questo momento a intenzioni di ri-uso. Trucioli è un concetto. Vedere il bello nel brutto, nell’inconsueto, vedere il bello nelle cose nascoste e meno ovvie, nello scarto Questo il messaggio. Oltre che essere una riflessione sul mondo produttivo e sul ciclo di vita del prodotto.
L’ intento è di astrarre il truciolo dal mondo puramente industriale e restituire un valore alla materia. Il truciolo diventa scultura cinetica ancor prima che gioiello. Il movimento e l’energia sono stati la chiave di lettura e ispirazione.

VALENTINA DE CAROLIS
Designer, laurea in Design del prodotto all’università La Sapienza di Roma.
Ricerca, sperimentazione e condivisione sono alla base della sua attività.
Studia le tradizioni e valorizza le tipicità.
Legge i segni del passato, li fa propri e li restituisce in una veste assolutamente attuale. Si proietta verso il futuro reinterpretando linee e lavorazioni artigianali tipiche del territorio Pugliese.
Materiali scelti con cura per prestazioni tecniche e trasmissione delle emozioni.
Ceramica, rame, canapa e tessuti recuperati, lavorati da mani esperte ma proposti in una veste nuova e contemporanea.
La traccia del tempo nel verde rame, la duttilità della ceramica, la fierezza della pietra,la resistenza della canapa.
Le mani modellano,la materia si trasforma e prende la forma delle idee.

TAGLIANDO CUCENDO
Carmela Labbruzzo
Grazia Piccolo
Denise Zucchi
La sartoria Tagliando Cucendo lavora con passione nel campo dell’artigianato,confezionando abiti su misura.Sempre a disposizione per la creazione di capi unici per clienti esigenti e attenti ai particolari,pensati per eventi personali ed occasioni importanti.

ZIRRO DIStratto
Personalità fuori dagli schemi, Maria Carmen Zirro si avvicina con curiosità a diverse forme d’arte dalla fotografia, al fumetto, alla serigrafia alla grafica digitale sperimentando le stesse.
I disegni di Maria Carmen Zirro portano all’esterno il suo fervido immaginario onirico, i suoi stati d’animo nonché le sue letture, e sono contornati da eclettici riferimenti dall’arte astratta alla tradizione vignettista italiana (Vauro, Altan) dai pittori Chagall a Picasso fino all’ Arcimboldo combinati in maniera simbolista e dadaista e mostrando una visione surreale, fantastica e vivida del mondo che la circonda. Da qui i colori squillanti ed accesi, la linea continua del contorno marcato che segue il flusso della fantasia, la vena ironica e dissacrante che permeano le sue opere.
Una realtà filtrata quindi da un caleidoscopio colorato di visioni simultanee di personale decifrazione e animata da soggetti e animali dal tratto caricaturale e favolistico; esseri fantastici che nascono talvolta da morbidi segni di grafite o dai rigorosi movimenti della penna digitale calati in uno spazio non fisico ed atemporale. ” ( critica a cura di: Giuseppe Malorgio).

Sabato 13 Dicembre
Ore 19:00


Cactus HUB

Sabato 13 dicembre
dalle ore 19.00 alle ore 22.00

Via Anfiteatro,226
Taranto
0994001764
3470703980
info@hubcactus.com

PREMIAZIONE OFFICINE TAMBORRINO

Una serata dedicata alla cultura, un momento di confronto sul design contemporaneo, ieri (14/06/2014) alle Officine Tamborrino.

Una tavola rotonda che ha visto il susseguirsi di interventi sul tema “Identità locali e linguaggi globali. Il design strategico, progetto e leva per l’internazionalizzazione per un confronto sulle prospettive di sviluppo del Made in Italy nel mondo”.

Durante la serata si è tenuta la premiazione per il contest AntA 2013 che mi ha vista vincitrice, per questo ringrazio la giuria per questo riconoscimento per me molto importante per due motivi in particolare: il primo, quello più ovvio, è l’onore di essere stata selezionata come vincitrice. Il design non ha scopo di esistere se non si confronta con un pubblico. La parte cruciale è riuscire a trasmettere l’IDEA e renderla riconoscibile. Quando il tuo lavoro viene riconosciuto da professionisti quali i componenti della giuria diventa motivo di orgoglio.

In secondo luogo, ma non per minor importanza, ringrazio la Scaffsystem che con il marchio Officine Tamborrino ha aperto i suoi orizzonti alle proposte di noi giovani designer, permettendoci di dialogare con un’azienda in grado di ascoltare e di mettersi in gioco sul piano della cultura e dello sviluppo di nuovi prodotti capaci di raccontare la loro esperienza attraverso gli occhi dei designer che collaborano con loro.

ImmagineImmagineImmagine 

Premiazione Contest AntA 2013 vincitrice Valentina De Carolis

Durante l’inaugurazione del primo store di Officine Tamborrino nella sede di Ostuni sarò premiata come vincitrice del Contest AntA 2013. Vi aspetto il 14 giugno 2014 dalle ore 19.00!

250 mq. di spazio multiforme dedicati al design “in progress”: non soltanto un punto vendita, ma anche un centro culturale aperto a iniziative e sinergie con il mondo dell’associazionismo di ogni latitudine.

E’ prevista inoltre una tavola rotonda aperta al pubblico sul tema: “Identità locali e linguaggi globali. Il design strategico, progetto e leva per l’internazionalizzazione” per un confronto sulle prospettive di sviluppo del Made in Italy nel mondo.

Interverranno:

Francesco Cavalli (founder e director di Leftloft – Comunicazione Creativa – Milano)
Luca Fois (Creative Advisor- docente Polidesign di Milano)
Angelica Longo (interior designer e docente di design – Store Lago di Londra)
Fulvia Ramogida (Organization in design- project manager Ventura Lambrate)
Alessandro Pirounis ( International sales representative Kiton)
Andrea Cardinaletti (Vice Presidente Ciro Paone S.p.a.)
Marta Francocci (Giornalista e storica dell’arte )
Jovan Jelovac (founder and curator of Belgrade Design Week)
Gianluca Ciullo (Presidente A.D.I di Puglia e Basilicata)

Moderatore: Giusy Ottonelli (co-founder Impact Hub Bari)

Per motivi organizzativi è gradita l’adesione entro il 12 giugno a info@officinetamborrino.com

10458988_10203452330644624_51256025122664369_o


**
During the opening of the first store of Officine Tamborrino in Ostuni I’ll be rewarded as the winner of the Contest ANTA 2013.’ll Be waiting June 14, 2014 from 19.00!
Officine Tamborrino is pleased to invite you to its first store opening in Ostuni, Italy, on 14 June 2014 starting from 7:00 PM !

A 250 sqm. multifaceted space will be opened officially as a special area for design in progress: not just a flagship store, but a centre for cultural activities and transnational networking as well.

The opening party will be preceded by a public discussion on “Local identities and global languages. Strategic design as project and engine for internationalization” involving academics, journalists, designers and enterprises to converse about the current trends of Made in Italy in the world.

Speakers:

Francesco Cavalli (founder and director of Leftloft – Creative Communications – Milan IT)
Luca Fois (Creative Advisor- teacher of Polidesign – Milan IT)
Angelica Longo (interior designer and design teacher – Store Lago – London UK)
Fulvia Ramogida (Organisation in design- project manager Ventura Lambrate)
Alessandro Pirounis (International sales representative Kiton)
Andrea Cardinaletti (Vice President Ciro Paone S.p.a.)
Marta Francocci (Journalist and art historian)
Jovan Jelovac (founder and curator of Belgrade Design Week)

Moderated by Giusy Ottonelli (co-founder of Impact Hub Bari)

Please send us your response at info@officinetamborrino.com by 12 June

IO & OFFICINE TAMBORRINO

AE2U9144

Giovanna Rubino Amati, Valentina De Carolis e Annalisa Giannuzzi intraprendono la loro collaborazione nel 2012, con l’obiettivo di fondere i percorsi e le diverse identità progettuali.

Attraverso i loro prodotti raccontano l’identità del territorio in cui vivono, la Puglia.

Privilegiando la collaborazione con le aziende e gli artigiani locali reinterpretano la tradizione creando nuove realtà, nuovi scenari di progettazione, innovativi e sostenibili.

 

 

http://www.officinetamborrino.com/it/designers.asp?id=14