Premiazione Contest AntA 2013 vincitrice Valentina De Carolis

Durante l’inaugurazione del primo store di Officine Tamborrino nella sede di Ostuni sarò premiata come vincitrice del Contest AntA 2013. Vi aspetto il 14 giugno 2014 dalle ore 19.00!

250 mq. di spazio multiforme dedicati al design “in progress”: non soltanto un punto vendita, ma anche un centro culturale aperto a iniziative e sinergie con il mondo dell’associazionismo di ogni latitudine.

E’ prevista inoltre una tavola rotonda aperta al pubblico sul tema: “Identità locali e linguaggi globali. Il design strategico, progetto e leva per l’internazionalizzazione” per un confronto sulle prospettive di sviluppo del Made in Italy nel mondo.

Interverranno:

Francesco Cavalli (founder e director di Leftloft – Comunicazione Creativa – Milano)
Luca Fois (Creative Advisor- docente Polidesign di Milano)
Angelica Longo (interior designer e docente di design – Store Lago di Londra)
Fulvia Ramogida (Organization in design- project manager Ventura Lambrate)
Alessandro Pirounis ( International sales representative Kiton)
Andrea Cardinaletti (Vice Presidente Ciro Paone S.p.a.)
Marta Francocci (Giornalista e storica dell’arte )
Jovan Jelovac (founder and curator of Belgrade Design Week)
Gianluca Ciullo (Presidente A.D.I di Puglia e Basilicata)

Moderatore: Giusy Ottonelli (co-founder Impact Hub Bari)

Per motivi organizzativi è gradita l’adesione entro il 12 giugno a info@officinetamborrino.com

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During the opening of the first store of Officine Tamborrino in Ostuni I’ll be rewarded as the winner of the Contest ANTA 2013.’ll Be waiting June 14, 2014 from 19.00!
Officine Tamborrino is pleased to invite you to its first store opening in Ostuni, Italy, on 14 June 2014 starting from 7:00 PM !

A 250 sqm. multifaceted space will be opened officially as a special area for design in progress: not just a flagship store, but a centre for cultural activities and transnational networking as well.

The opening party will be preceded by a public discussion on “Local identities and global languages. Strategic design as project and engine for internationalization” involving academics, journalists, designers and enterprises to converse about the current trends of Made in Italy in the world.

Speakers:

Francesco Cavalli (founder and director of Leftloft – Creative Communications – Milan IT)
Luca Fois (Creative Advisor- teacher of Polidesign – Milan IT)
Angelica Longo (interior designer and design teacher – Store Lago – London UK)
Fulvia Ramogida (Organisation in design- project manager Ventura Lambrate)
Alessandro Pirounis (International sales representative Kiton)
Andrea Cardinaletti (Vice President Ciro Paone S.p.a.)
Marta Francocci (Journalist and art historian)
Jovan Jelovac (founder and curator of Belgrade Design Week)

Moderated by Giusy Ottonelli (co-founder of Impact Hub Bari)

Please send us your response at info@officinetamborrino.com by 12 June

Forme alla deriva: l’artigianato ai tempi dei makers.

La ricerca sul design, sull’arte e sul lavoro dell’uomo al tempo dei makers e delle stampanti 3D sono gli elementi al centro del Laboratorio ‘Forme alla Deriva. Nuove frontiere dell’artigianato’ che si terrà in due appuntamenti dal20 al 24 maggio  presso il Centro Laser di Valenzano (BA) e dal 29 al 30 maggio presso lo spazio Microba di Bari. Si tratta  di un percorso di ricerca teorica e pratica sui nuovi metodi di produzione legati all’avvento della prototipazione digitale e allo sviluppo della condivisione di informazioni attraverso la rete.

http://www.laboratoridalbasso.it/?p=3461

docenti di Forme alla Deriva sono:

  • Stefano Paradiso. Designer presso Officine Arduino, specializzato in computational design, fabbricazione digitale avanzata, interaction design e analisi strutturale.
  • Dario De Blasiis. Project manager (Centro Laser), opera nel campo della consulenza edello sviluppo di programmi di ricerca sui principali strumenti di finanziamento.
  • Ida Chiatante. Industrial designer con specializzazione in Moda e Comunicazione, si muove trasversalmente nelle aree della creatività.
  • Valentina De Carolis. Designer, convinta delle potenzialità delle idee collettive, ha iniziato un nuovo percorso volto allo studio delle tradizioni e alla valorizzazione delle tipicità.
  • Marcello Tota. Designer e architetto nel campo della progettazione architettonica, interior design e industrial design finalizzato alla prototipazione e commercializzazione.
  • Lorenzo Netti. Architetto e ricercatore al Politecnico di Bari nel campo del disegno e della composizione. Le sue opere sono state pubblicate su importanti riviste del settore.
  • Sprawl design industries. Startup innovativa nel campo della fabbricazione digitale, dell’autocostruzione e del recupero delle tradizioni artigianali siciliane.
  • 3DItaly. Primo 3D Printing Store attivo in Italia. Laboratorio pioneristico e sperimentale, nuovo punto di riferimento per designer, architetti, maker.
  • Pierangelo Caramia. Docente di architettura e design alla École Européenne Supérieure d’Art de Bretagne e Professore alla École Supérieure des Arts Modernes di  Parigi.
  • Luigi Galantucci. Responsabile del Laboratorio di Prototipazione Rapida e Reverse Engineering del Dipartimento Meccanica Matematica e Management del Politecnico di Bari. Dal 2011 è Presidente ed AD della spin-off Polishape 3D srl.
  • Anna D’Elia. Docente di Storia dell’Arte Moderna e di Pedagogia e Didattica dell’Arte, è un punto di riferimento per la scena artistica barese come critica d’arte.
  • Franco Liuzzi. Docente presso l’Università degli Studi di Bari, manager presso Moscabianca, è membro del Comitato Scientifico presso IFOA, oltre che founder di Segnali di Fumo.

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IO & OFFICINE TAMBORRINO

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Giovanna Rubino Amati, Valentina De Carolis e Annalisa Giannuzzi intraprendono la loro collaborazione nel 2012, con l’obiettivo di fondere i percorsi e le diverse identità progettuali.

Attraverso i loro prodotti raccontano l’identità del territorio in cui vivono, la Puglia.

Privilegiando la collaborazione con le aziende e gli artigiani locali reinterpretano la tradizione creando nuove realtà, nuovi scenari di progettazione, innovativi e sostenibili.

 

 

http://www.officinetamborrino.com/it/designers.asp?id=14

Vincitrice del design contest di Officine Tamborrino

“Officine Tamborrino ha sviluppato fin da subito la propria attività con uno sguardo attento alle proposte dei giovani designers. Idee e progetti sull’acciaio da scoprire, da valorizzare, da testare per la produzione: anche da questo approccio è nato AntA, il nostro primo design contest del 2013.

Questa sorta di concorso-cantiere ha visto arrivare oltre 50 proposte di anta metallica per la nostra libreria modulare PRIMA e ha coinvolto una giuria tecnica del Design Department del Politecnico di Milano, presieduta dal prof. Francesco Zurlo.

Le selezioni hanno individuato una ristretta cerchia di proposte che poi sono passate al vaglio dell’analisi tecnico-produttiva per valutarne la fattibilità. Alla fine il progetto vincitore è risultato quello di Valentina De Carolis, product designer freelance, che ha proposto ORIGAMI, un’anta tridimensionale ispirata agli origami giapponesi.

Nelle prossime settimane è prevista la consegna del premio, una cassettiera metallica modulare della linea Officine Tamborrino, pronta per contenere appunti, annotazioni e schede di tutti i prossimi progetti della De Carolis !!!”

(dalla pagina Facebook di Officine Tamborrino)

Officine Tamborrino’s activity has been based from the very beginnings on an open attitude towards the most interesting proposals by young designers. The focus has been on ideas and projects on steel items to be discovered, promoted, tested for production: this mood also gave birth to AntA, our first design contest for 2013.

We received more than 50 projects on customized bookcase doors for our modular metallic bookshelf called PRIMA and judged them in cooperation with a technical jury from the Design Department of Polytechnic in Milan, Italy, and professor Francesco Zurlo.

A selection of projects was then submitted to a technical committee for production testing and prototyping and we finally got the winner! Valentina De Carolis, a product designer freelance, won our design contest with ORIGAMI, a three-dimensional bookcase door inspired by the Japanese art of folding paper into decorative shapes and figures.

Valentina De Carolis will soon receive her prize officially, a steel chest of drawers by Officine Tamborrino collection, to gather together all her notes, papers, documents about present and future projects !!!

Keep on following us for further news about next design contests !!!

Le shopping bag “La Costituzione” per I <3 Minareto

Nuovi colori per  le shopping bag “La Costituzione” art 9 realizzate per l’Associazione Pro Selva di Fasano (BR) per promuovere le attività inerenti il Minareto, gioiello architettonico degli inizi del ‘900 ispirato all’architettura d’Oriente.

Durante la giornata I ❤ Minareto e durante tutte le attività in calendario per l’estate 2013, si potranno acquistare le shoppers realizzate per la Pro Selva per celebrare il centenario del Minareto.

Divertenti, colorate, eleganti per conservare un ricordo utile delle attività promosse per attirare l’attenzione su un bene di immenso valore architettonico e storico. Scegliete la vostra e non esitate! Vi aspettiamo!

© Copyright 2014 Valentina De Carolis. Tutti i contenuti, i progetti, gli schizzi, i disegni, le idee, i testi, le immagini, le foto e la grafica pubblicati in questo sito sono coperti da Diritti d’Autore E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di tutti i materiali presenti nel sito.

+Trame su Osservatorio

“+Trame: intreccio di identità progettuali” è il titolo della mostra che si terrà dal 9 al 14 aprile a Milano in occasione del Fuori Salone 2013, all’interno del circuito Porta Venezia in Design, presso la galleria Gli eroici furori Arte contemporanea, durante la quale verranno presentati i progetti ideati da 7 designer: Marco Braccini ,IdaKia, Valentina De Carolis, Giovanna De Vita, Annalisa Giannuzzi, Giovanna Rubino Amati ed Emilia Siano.

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Tra questi nomi due concittadine: Valentina De Carolis e Giovanna Rubino Amati.

Designers per vocazione” e per formazione i loro percorsi si intrecciano durante gli studi in Product Design all’università la Sapienza di Roma. Entrambe innamorate del loro lavoro, cercano di portare il loro messaggio sul design anche sul nostro territorio. Il loro impegno è costante e parte dal basso: nell’ultimo anno le loro ricerche si sono concentrate sulle lavorazioni tipiche del territorio di Fasano partendo dalle lavorazioni contadine e dallo studio dei materiali e delle materie prime che si trovano nella nostra zona per poi applicarle nei loro progetti.

Il loro sogno: “creare una rete che coinvolga giovani designer come noi e artigiani della zona in un progetto comune volto alla valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città.”

Oltre che di Design del Prodotto, con le colleghe Annalisa Giannuzzi e Ida Chiatante, il loro studio di progettazione si occupa di arredo d’interni ed esterni per pubblico e privato e di visual&graphic design: attraverso il lavoro condiviso e mischiando le diverse competenze di ognuna offrono una consulenza completa a privati e aziende.

La mostra “+Trame”, che hanno organizzato con la co-curatrice Iskra Sguera, è un modo per presentare i loro progetti e il loro ideale di lavoro: “un evento in cui ciascun designer svela la sua progettualità partendo dal tema della sostenibilità per arrivare allo studio e alla scelta di materiali naturali come il legno, la ceramica e il cartone, ma anche recuperati, come tubi impiegati per la costruzione industriale. Percorsi e identità progettuali diverse, intrecciate come trame dalla passione ed alla sensibilità nei confronti dei temi dell’ambiente e del valore dei materiali usati.

Una mostra e uno spazio comune per una collettiva (molteplici trame, +Trame)in cui si creano legami tra diversi ambiti professionali e unicità di ogni singolo progettista.”

In'sieme Valentina De Carolis

Valentina De Carolis In’sieme è una postazione per il lavoro collettivo all’aperto. Nasce dalla volontà di rendere attuale il lavoro collettivo tipico dell’aia, lo spazio esterno delle fattorie dedicato al lavoro, dove diverse comunità si riunivano per collaborare e condividere. Questa realtà è sempre più contemporanea, nascono spazi per il coworking, laboratori e associazioni per l’autoproduzione, movimenti per l’autoproduzione di beni primari e il filone dei maker; si creano eventi programmati o casuali, si cercano spazi dove incontrarsi in ambienti pubblici e privati, soprattutto all’aria aperta per riprendere il contatto con gli altri ma anche con la natura.

Giovanna Rubino Amati Light cube (5)

Il progetto di Giovanna Rubino Amati parte dall’utilizzo di  un materiale ecosostenibile, il cartone ed una tecnologia semplice, il taglio laser.  E’ lo sviluppo della variazione geometrica di un cubo, composto da tre pezzi. Visti in pianta, hanno una forma romboidale che consente una facile aggregazione,  dando vita alla lampada per interni “light cube”, da tavolo o da parete. I rombi attraverso tagli, pieghe e incastri creano un volume che offre un’illuminazione a 360°, enfatizzando mediante un gioco di luci e ombre, la trama dell’oggetto.

Galleria “Gli eroici furori Arte contemporanea” via melzo, 30 | Milano dal 9 al 14 aprile 2013

http://www.piutrame.com

http://www.facebook.com/PiuTrame

piutrame@gmail.com

orari di apertura: 11.00-20.00

cocktail:Martedì 9 aprile alle ore 18.30e Sabato 13 aprile alle ore 18.30

Articolo pubblicato su Osservatorio mensile della città di Fasano

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C come Caramia «Tentative de petite communion avec le cosmos»

C come Caramia «Tentative de petite communion avec le cosmos» è il titolo della mostra di Pierangelo Caramia inaugurata lo scorso 17 gennaio a Parigi, nella galleria «esSeRe» in roe du Fbg Saint-Antoine 56.

ceramiche design Pierangelo Caramia – pomodoro Regina Azienda Nicola Pero

In mostra quindici pezzi dell’architetto e designer di Cisternino: la panchina Gagarin in graniglia di cemento; il tavolino Arcadia Swing del 1987, il primo dei prodotti di Caramia ad avere un buon riscontro a livello internazionale; la credenza Assisi, in lacca lucida giapponese con due oblò rivestiti in tela di sacco per ricordare il saio di San Francesco d’Assisi e le ceramiche: Terre Cotte Italiane, Angeli in Terra, Stelle Viventi, Notte e Roma realizzate con la storica azienda Fasanoceramiche di Grottaglie.

Proprio con questi ultimi pezzi si esprime al meglio l’ultima ricerca di Pierangelo Caramia e il suo “tentativo di piccola comunione con il cosmo”, una ricerca volta alla necessità di esprimere una “serietà estetica” che, secondo Caramia, deve essere necessariamente legata a dei contenuti. Ricerca assolutamente indispensabile in tempi, come quelli che stiamo vivendo, in cui il mercato è saturo di prodotti legati alla cultura dell’usa e getta  che ogni giorno ci passano per le mani senza lasciare traccia di sé, svuotati di valori e privati di un’identità, soprattutto quella legata ai territori e alle loro tipicità, privi di quel potere che solo alcuni oggetti hanno, che è quello di trasmettere delle sensazioni, delle vibrazioni.

Per Caramia il design ha la responsabilità di dover rispondere a delle domande e di lasciare delle tracce, dei segni e sceglie di percorrere la strada a ritroso, ricercando nell’arcaico le risposte al contemporaneo.

Così nei suoi prodotti rielabora segni e figure proprie della tradizione iconografica meditarranea. Sono segni arcaici, come quelli che si trovano sui coni dei trulli della sua terra d’origine, Cisternino; segni  dipinti a mano per lasciare la traccia di un gesto o segni bianchi su fondo nero lucido, come sui piatti e sulle ciotole, nelle quali mette in evidenza i contrasti della materia ruvida con l’eleganza dello smalto nero lucido.

Per sublimare lo spirito della sua mostra Caramia al vernissage sceglie di offrire ai suoi ospiti Parigini prodotti tipici pugliesi: vino rosso dell’azienda Cardone di Locorotondo e Pomodori Regina di Torre Canne dell’azienda agricola Nicola Pero.

Nicola Pero, giovane imprenditore agricolo di Fasano, entrato a  far parte del presidio Slow Food del Pomodoro Regina di Torre Canne, ha messo a disposizione per l’allestimento della mostra le tipiche ramasole di pomodori appesi che risaltano sulla parete bianca sovrastando i grandi vasi “Terre cotte Italiane” in verde,bianco e rosso e ai secchi blu mare in una fotografia perfetta della nostra terra.

Grande successo sia per la scelta dell’allestimento e anche per l’assaggio offerto agli ospiti. In molti si sono complimentati con l’imprenditore, anche lui presente all’inaugurazione, per la qualità e per il gusto del prodotto. Ulteriore conferma del fatto che i prodotti tipici fasanesi, coltivati con cura, hanno un grande potenziale sul panorama internazionale.

A collaborare con Pierangelo Caramia per la realizzazione delle ceramiche la designer fasanese Valentina De Carolis, che dopo essersi specializzata in Design del prodotto all’Università Sapienza di Roma con Pierangelo Caramia come correlatore ha continuato a collaborare con lui occupandosi, tra le altre cose, di seguire lo sviluppo e la realizzazione dei prodotti nell’azienda di Franco Fasano a Grottaglie.

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La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2013.

Valentina De Carolis

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